01.03.16

Come scegliere una cucina: informazioni utili

Come scegliere una cucina? Normalmente, la prima cosa che facciamo quando decidiamo di acquistare una cucina, è la valutazione di tre fattori. Deve essere:

• funzionale
• pratica
• ergonomica

Molta attenzione, ovviamente, va riservata ad altri aspetti, come ad esempio gli attacchi, le prese elettriche e gli scarichi. Anche i punti luce sono fondamentali, sia quella solare che l’illuminazione artificiale. In particolare, ci sono tre punti che devono essere ben illuminati, tenendo presente la possibilità di ricorrere a led o lampade a risparmio energetico:

• piano cottura
• piano di lavoro
• lavello

Molto in uso è l’isola, ovvero un blocco di dimensioni 160 x 190 cm circa, al centro della stanza, che di solito è occupato da piano cottura e lavello; una soluzione che richiede ampi spazi considerando anche l’area circostante all’isola e l’arredamento delle pareti. Anche la penisola è spesso utilizzabile: consiste in un prolungamento del piano di lavoro, comoda anche per mangiare con sgabelli a misura o per dividere gli spazi dell’ambiente cucina.

cucina componibile

(Vismap. Una soluzione Gioia Tetrys.)

La distribuzione degli elementi

Nel decidere la disposizione delle varie componenti e degli elettrodomestici è molto importante pensare ai comportamenti, ovvero a tutte le azioni, alle fasi di lavoro, che durante la giornata fanno parte delle nostre attività: dal frigo o dalla dispensa si prendono alimenti che poi, magari, si laveranno nel lavello e si prepareranno sul piano cottura fino ad arrivare a forno e/o fornelli.

In questo modo, ovvero ripercorrendo i propri movimenti nella strutturazione del progetto iniziale, potremo avere molti benefici con risparmio di spostamenti superflui e di tempo. Altri punti altrettanto importanti sono:

• i cestoni, che si rivelano molto pratici facilitando il lavoro
• le cerniere, che devono essere di ottima qualità
• i cassetti

Le dimensioni e gli spazi: come gestire al meglio l’ambiente

Spesso, un ambiente unico che comprende cucina e soggiorno, risulta essere la soluzione preferita, permettendo di ottimizzare lo spazio a disposizione. In questi casi si usa di frequente un monoblocco a scomparsa per gestire gli odori e lo sporco dell’angolo cottura. Oppure, più semplicemente, un bancone o una divisione. Se si hanno a disposizione spazi più ampi si può optare per un ambiente chiuso con, nei casi limite, una dispensa a parte.

Facciamoci due conti

Capitolo fondamentale, ovviamente, è quello del budget. Normalmente si cerca una cucina che, pur assecondando gusti ed esigenze, porti ad una spesa contenuta. Questa scelta, però, non sempre si rivela vincente, portando all’esigenza di acquistare una nuova cucina dopo poco tempo. Sulla spesa che andremo a fare, incide una considerazione per niente secondaria, ovvero:

che uso faremo della cucina da acquistare?

I benefici della scelta “componibile”

Di frequente, quando si è orientati verso una cucina in legno, si è propensi a scegliere un artigiano, soprattutto perché si pensa possa assecondare al meglio le proprie idee. Succede soprattutto ai più estrosi. Ciò che però non si considera, in questi casi, è il costo spesso eccessivo di una produzione artigianale. Non di rado, infatti, tale scelta si rivela tutt’altro che economica.

I vantaggi nella scelta di una cucina componibile, oltre alla minor incidenza sul portafogli, sono da individuare nel fatto che, grazie all’uso di tanti pezzi componibili, assecondano ogni tipo di esigenza di uso e dimensione. Vismap, inoltre, grazie alla soluzione Tetrys, permette di modulare e personalizzare la propria cucina per tutto ciò che riguarda ante, piani e mensole. Dettaglio non di poco conto, infine, è che essendo progettate da architetti molto bravi, risolvono ogni problema con scelte particolarmente funzionali oltre che estremamente soddisfacenti dal punto di vista estetico.

Quindi, cosa stai aspettando? Contattaci per scegliere la Cucina Vismap della tua vita.