03.03.16

L’incanto di Macerata, tra sogno e realtà

“La magnifica città di Macerata” come la definì Torquato Tasso, l’antica Helvia Recina fondata nel III secolo dai romani, è una città ricca di storia – una storia viva che passa attravero ogni secolo – in un ambiente naturale caratterizzato da un clima mite e accogliente. Macerata sorge su un colle a 314 metri sul livello del mare e si affaccia su un paesaggio fatto di valli, fiumi, monti, colline e campi che digradano fino allo splendido Mare Adriatico: una città dai mille volti.

Arte, cultura e paesaggio

Nella terra di Giacomo Leopardi Recanati è in provincia di Macerata – sono l’arte e la cultura a contendersi il primato con il paesaggio. La splendida cornice dello Sferisterio, uno dei più famosi teatri all’aperto d’Italia, è ancora il luogo prediletto dai grandi nomi della lirica, ma non solo.

macerata sferisterio

L’architettura cinquecentesca della città – con gli antichi palazzi del Podestà e dei Priori, la chiesa di San Paolo e il Teatro Rossi – offre un ambiente suggestivo nel quale muoversi tra sogno e realtà. I palazzi storici e la Torre del Boia – dalla quale è possibile godere di un panorama mozzafiato sulla città – sono visibili anche percorrendo la passeggiata lungo le mura della stessa.

Itinerari cittadini

Il cuore di Macerata è sicuramente rappresentato da Piazza della Libertà, sulla quale si affacciano il Palazzo del Governo o della Prefettura che si divide nei già citati palazzi del Podestà e dei Priori, eretto sul finire del XII secolo, e la Galleria degli Antichi Forni. Ma il tour delle bellezze cittadine non si esaurisce certo qui: il Duomo, risalente al XV secolo, la Loggia dei Mercanti, la Basilica della Madonna della Misericordia, Palazzo Ricci – sede della Galleria d’Arte Contemporanea – Palazzo Buonaccorsi e Palazzo Compagnoni Marefoschi fanno parte di un itinerario ideale per chi voglia affacciarsi su questa meravigliosa e unica città. Scorci imperdibili sono anche quelli di Piazza Mazzini – l’angolo più elegante – e i Giardini Diaz, punto d’incontro e di relax.

treia borgo

(Treia, luogo di nascita di Vismap Cucine.)

I dintorni

Macerata e i suoi dintorni, come si diceva, sono anche natura e spazi aperti: il Sasso d’Italia, le valli del fiume Potenza e del fiume Chienti, i Monti Sibillini – su cui è possibile trovare percorsi per il trekking e per le escursioni a cavallo o in mountain bike – sono nomi cari agli abitanti della zona e al turista innamorato. Nei dintorni il borgo medioevale e l’Abbazia di Chiaravalle di Fiastra – incastonati in un’oasi naturale – , le Terme di San Giacomo a Sarnano, Recanati, Montecassiano, Morrovalle – con il Museo Internazionale del Presepio – Tolentino e altri suggestivi borghi, continuano l’incanto di una terra che non si stanca mai di riservare nuove meraviglie al visitatore attento.

macerata panorama

Gli eventi

Macerata è una città in cui non manca il divertimento per gli appassionati di musica e teatro. Primo fra tutti il Macerata Jazz Festival. La vicina Recanati ospita il Festival Musicale e a Sarnano ogni anno si tiene la Mostra Mercato Nazionale dell’Antiquariato Artistico. Tolentino è sede di una rievocazione storica ottocentesca e della Biennale Internazionale dell’Umorismo nell’Arte. Al teatro di Urbisaglia, invece, trovano espressione le antiche tragedie greche.

I piaceri della tavola

Impossibile visitare Macerata senza fermarsi ad assaggiare alcuni dei piatti tipici: i vincisgrassi – sorta di lasagna al ragù – , il brodetto – una zuppa di pesce condita con zafferano – , il ciausculo – un salame aromatizzato con aglio e pepe – , la parmigiana di gobbi – cioè di cardi – , i biscotti col mosto e la crescia fogliata.